Principi ed applicazioni:

Dieta Alcalinizzante

dieta

Il passaggio dalla civiltà contadina alla società capitalistica ed industrializzata ci ha lasciato in eredità un netto peggioramento dello stato di benessere.

Siamo meno attivi, abbiamo meno energie, abbiamo un sonno peggiore.

Attraverso una dieta depurativa-alcalina ci poniamo come obiettivo di migliorare le scelte alimentari imposte dalla società.

A volte ci focalizziamo troppo nel pensare che il benessere sia solo legato ad qualche kg in più o in meno e ci scordiamo di quello emozionale e fisico.

Pensate ad una settimana fatta di colazioni al bar, un panino al volo a pranzo e 4 sere su 7 una cena basata su una pizza di bassa qualità: il risultato sarà un odio spietato nei confronti della bilancia ma soprattutto gonfiore addominale, stanchezza fisica e il divano che diventerà il prolungamento del vostro corpo.

Questo stile di vita produce scorie e un livello di acidità metabolica molto alto a cui il nostro corpo dovrà far fronte e che dobbiamo migliorare attraverso una serie di atteggiamenti.

In una dieta depurativa-alcalina aiutiamo il corpo ad eliminare scorie, abbassare l’acidità e moduliamo tutti gli effetti negativi dovuti agli eventi stressogeni di ogni giorno, allo sport fatto senza metodo, all’effetto dell’inquinamento, ad un uso smodato e a volte poco razionale dei farmaci e alla dieta ricche di alimenti di origine animali.

La base di questo percorso sarà quello di limitare l’introduzione di cibi acidi nel nostro corpo: il valore del pH del nostro sangue è tra 7,4 e 7,6 con oscillazioni massime di 0,4. Infatti già un pH di 7,3 o 7,7 è indice di compromissione organica alla quale se il corpo non riesce a far fronte si rischia la morte.

Gli alimenti dovranno essere ricchi di fibra, sali minerali e vitamine, dovremo prediligere frutta di stagione, usare i legumi, caldi come zuppe o anche freddi accompagnati da una crudità di verdure o un pugno di riso o altro cereale sempre integrale.

Come vengono divisi gli alimenti?

ALIMENTI ALCALINIZZANTI

  • - Acqua (con particolare attenzione al pH che deve essere maggiore di 7,5)
  • - Frutta e Verdura, di stagione e ben lavati
  • - Cereali integrali
  • - Frutta oleosa come mandorle, arachidi, semi di lino o girasole o canapa o chia
  • - Miele
  • - Clorofilla

ALIMENTI O ELEMENTI ACIDIFICANTI
  • - Cereali raffinati e farine raffinate
  • - Farmaci
  • - Tabacco
  • - Caffeina
  • - Alcool
  • - Carne
  • - Latte e derivati
  • - Sale
  • - Cioccolata
  • - Margarina, burro e grassi idrogenati

Questo stile alimentare si presta ad essere utilizzato per brevi o lunghi periodi.

Nel caso di brevi periodi, viene indicato ad esempio un post-vacanze Natalizie o ad un periodo di lavoro molto impegnativo.

SOLUZIONE PERFETTA? NI. ECCO LE IMPRECISIONI CHE EMERGONO

In linea di principio tutto funziona bene e le basi teoriche e pratiche sono fondamento del metodo Strategic Nutrition, ma l’errore commesso dagli autori della DIETA ALCALINA sta nell’affermare che si possa alcalinizzare il corpo. Come sopra spiegato il corpo mantiene sempre un proprio equilibrio di pH al di fuori del quale la vita non sarebbe possibile. Dire che si può ALCALINIZZARE IL CORPO è di base fuorviante ed ERRATO. Ciò che gli autori avrebbero a Nostro avviso dovuto meglio esprimere è che se noi mangiamo cibi alcalinizzanti essi contribuiranno a mineralizzare il corpo arricchendolo di calcio, fosforo, magnesio, ecc al contrario dei cibi acidificanti che invece impoveriscono il corpo di minerali in quanto devono essere prelevati fosforo, magnesio, calcio dalle ossa e muscoli per far aumentare il pH del sangue per mantenerlo in equilibrio.

Da qui anche un bel NO a chi spara contro la DIETA ALCALINA dicendo che è una bufala in quanto il corpo né si acidifica né si alcalinizza perché mantiene il suo equilibrio (VERO), ma SI alla DIETA ALCALINA nella chiave di lettura vista sopra, dove la promozione al consumo di cibi ricchi di minerali alcalinizzanti diventa punto focale del successo di uno stile di vita sano, etico ed attuale.

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