ABBRONZATURA AL TOP CON DIETA E INTEGRAZIONE

Mai farsi mancare vitamine, sali minerali, anti-ossidanti… Questa la regola principale della dieta dell’estate, da adottare prima, durante e dopo le vacanze per assicurarsi un’abbronzatura intensa e sana proteggendo la pelle dai danni causati dai raggi ultravioletti. I pericoli di un’esposizione sconsiderata e l’importanza di utilizzare prodotti solari protettivi sono ormai ben noti, eppure con l’arrivo della bella stagione sembra davvero impossibile rinunciare a crogiolarsi sotto il solleone. E più ci si sta più cresce la voglia di esporsi per conquistare un’abbronzatura invidiabile, un’autentica “sun addiction”, in parte giustificata anche dalla scienza.

Uno studio del Massachussets General Hospital e della Harvard Medical School di Boston ha dimostrato infatti, che il sole potrebbe creare addirittura dipendenza stimolando nell’organismo la produzione di endorfine, gli ormoni del benessere.

Non è, invece, altrettanto diffusa la consapevolezza che la tintarella si “costruisce” anche a tavola e che un’alimentazione corretta e mirata aiuta a conquistare un colore dorato, a proteggere dalle radiazioni solari e dal photo-aging e a salvaguardare il benessere, la salute e la giovinezza della pelle.

Fondamentale innanzitutto adottare un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura fresca che ci permetta di fare il pieno di vitamine, sali, minerali, acqua e anti-ossidanti, indispensabili per proteggere la pelle, idratarla e mantenerla tonica ed elastica e per neutralizzare i radicali liberi, i principali responsabili della comparsa di rughe, segni d’invecchiamento e rilassamento dei tessuti. Iniziando già qualche settimana prima della partenza e proseguendo anche una volta rientrati a casa per protrarre la durata del tanto agognato look vacanziero.

Quali sono quindi i cibi amici dell’abbronzatura da non farsi assolutamente mancare?

Vediamoli, partendo proprio dalle benefiche sostanze che racchiudono. Sul gradino più alto del podio, gli alimenti che contengono vitamina A, in particolare quelli ricchi di beta-carotene, che ne è il precursore. È il nutriente più importante perché stimola la produzione di melanina, il pigmento rilasciato dalle cellule che protegge la cute dai danni causati dai raggi solari e regala un colorito scuro. Inoltre, ha anche un forte potere antiossidante, rafforza il sistema immunitario e tutela quello cardiovascolare. Il beta-carotene abbonda nei vegetali gialli, arancioni e verdi come carote, albicocche, spinaci, pomodori, peperoni, sedano, cicoria, lattuga, melone, mango, papaya, kiwi, pesche e cocomeri, rucola.

Accanto, protagonisti della Top Fine, la vitamina E, che contrasta i radicali liberi proteggendo dall’invecchiamento cellulare. Si trova negli oli d’origine vegetale (quello extra-vergine di oliva in primis, che oltretutto, favorisce anche l’assorbimento del beta-carotene), nella frutta secca, nel germe di grano, nei semi lino e di sesamo. Ideale abbinarla al selenio, un oligoelemento dalle spiccate attività “scavengers”, ovvero funge da “spazzino”, che ne potenzia le virtù anti-age e migliora il colore dell’abbronzatura (lo si trova soprattutto in ortaggi della famiglia della Brassicacee, quali broccoli, cavoli e cavolfiore, nei funghi, nelle cipolle, nei pomodori e nei cereali integrali)).

La vitamina F (o meglio conosciuti come acidi grassi omega-3), che impedisce alla pelle di inaridire, di cui sono ottime fonti noci, nocciole, arachidi e frutti oleosi in generale. La Vitamina PP, che protegge dal sole e mantiene elastica la pelle, racchiusa nel lievito di birra e nelle arachidi.

E la vitamina C, antiossidante, antinfiammatoria e capace di incrementare le difese immunitarie e di favorire la rigenerazione cutanea. Via libera quindi a frutti di bosco, fragole, kiwi, agrumi, papaya. Quale regola seguire per non farsi mancare nulla? Quella del mix di colori, dal verde scuro al rosso-arancione, dal viola al bianco perché a ogni tonalità di frutta e verdura corrispondono differenti proprietà.

Sulla tavola dell’estate non dovranno mai mancare sostanze anti-ossidanti. I raggi solari contribuiscono alla formazione dei temutissimi radicali liberi, molecole altamente instabili che cercano di ritornare all’equilibrio rubando uno o più elettroni alle altre molecole, che a loro volta si trasformeranno in nuovi radicali liberi andranno anch’esse alla ricerca di elettroni. Si innesca così una reazione a catena che sottopone le cellule a uno stress ossidativo che ne altera la funzionalità, e ne danneggia le strutture, Dna compreso. L’eccesso di radicali liberi è quindi il principale imputato dell’invecchiamento precoce, ma è coinvolto anche in numerose patologie cromiche quali disturbi cardio-vascolari, diabete, tumori e malattie neurodegenerative.

Per assicurarsi la quantità ottimale di anti-ossidanti la strategia migliore è farne un mix attingendo a più alimenti. Frutta e verdura in primis, che ne sono ricchissime (perfette anche sotto forma di succhi vivi e centrifugati, che ne conservano le proprietà e, oltretutto, idratano e rinfrescano); ma anche cereali integrali (il grano e il germe di grano contengono vitamine E e B); legumi (come lenticchie, fagioli e piselli), che racchiudono polifenoli potenti anti-ossidanti, e saponine, che aiutano da migliorare il tono della pelle; olio extra vergine di oliva a crudo, anch’esso ricchissimo di polifenoli e capace di aumentare la disponibilità di alcune vitamine (in particolare la A); spezie ed erbe aromatiche che contengono polifenoli in buone quantità e rendono più saporiti e piatti limitando così l’uso del sale (timo, salvia, cumino, pepe nero, rosmarino e origano); e pesce, soprattutto quello ricco di vitamina D e di Omega 3 (sardine, sgombri, aringhe, tonno e salmone), acidi grassi essenziali che proteggono dalle malattie cardiache, abbassano il colesterolo e, grazie alla loro azione anti-infiammatoria, si rivelano preziosi per contrastare irritazioni, rossori ed eritemi causati dall’esposizione al sole.

Giunti a questo punto, verrebbe da pensare che il nostro carrello della spesa sia completo. Non del tutto. Un contributo fondamentale, soprattutto quando, come avviene in estate, l’organismo è sottoposto a particolari condizioni di stress e l’ossidazione aumenta sensibilmente, arriva dal mondo degli integratori e della nutraceutica. Noi di Strategic Nutrition, siamo convinti della loro utilità ed efficacia e vi suggeriamo quindi di ottimizzare i benefici assicurati da un’alimentazione sana e corretta, con un’integrazione “mirata”, più che mai se si è sportivi e se le vacanze saranno “attive” (l’attività fisica moltiplica la formazione di radicali liberi).

Per voi abbiamo scelto cinque “must have” da acquistare subito e da portare con sé in vacanza, cinque sostanze naturali, alla base di altrettanti integratori, che potrete trovare nello store del nostro partner VitFit, in piazza Azzarita 5 a Bologna.

Ganoderma
Il Ganoderma lucidum, noto anche come Reishi, è un fungo officinale impiegato da secoli nelle medicine orientali, in particolare Cina e Giappone, per le sue virtù benefiche. Possiede un elevato potenziale adattogeno, ovvero incrementa la capacità dell’organismo di rispondere alle richieste dell’ambiente, quali contatti con virus e batteri e situazioni di stress psicofisico, da cui ne deriva il suo effetto anti-ossidante. Inoltre contiene oltre 200 principi attivi: beta-glucani e etero-bet-glucani, polisaccaridi anti-tumorali e immunostimolanti; proteine LZ-8 (Ling Zhi-8), peptidi anti-allergici, ipocolesterolemizzanti e ipotensivi; e acidi ganoderici (triterpeni), steroli capaci di ridurre le reazioni allergiche limitando la produzione di istamine, di migliorare il metabolismo cellulare e di favorire la funzionalità epatica.

Baobab
Il Baobab è un albero africano del genere Adansonia. È considerato un superfood, potenzia le difese dell’organismo, migliora la qualità della pelle, assicura forza, tono ed energia, regolarizza i valori glicemici e aiuta l’intestino e i processi digestivi. Contiene ottime quantità di vitamine, A, PP e quelle del gruppo B, ma soprattutto è ricco di Vitamina C. A lei, e alla presenza di numerosi fenoli (antocianine, flavoni e acidi) si devono le sue eccezionali capacità anti-ossidanti che proteggono dai danni ossidativi prodotti dai radicali liberi neutralizzando i processi d’invecchiamento e degenerativi. Espresse secondo l’indice ORAC, il baobab ha valore 11,11, mentre la fragola 0,91, il kiwi 0,34 e l’arancia 0,10. Inoltre, apporta fibre, mucillagini e principi probiotici utili per l’intestino; tutti gli 8 aminoacidi essenziali; acidi grassi Omega 3, 6 e 9; ed è una buona fonte di rame, calcio, ferro, potassio, manganese, zinco e magnesio, perfetti per fornire energia e contrastare la sensazione di spossatezza.

Schisandra
Le bacche di Schisandra sono i frutti di una pianta adattogena (Schisandra chinensis), ovvero in grado di aumentare la resistenza agli stress chimici e fisici. Il nome originale è Wu Wei Zi che significa “la bacca dei 5 aromi”, perché è allo stesso tempo dolce, acida, salat, amara e pungente, una caratteristica che la rende importante nella medicina cinese. Contiene vitamina C, E, B6 e provitamina A, sali minerali, oligoelementi, flavonoidi, oli essenziali e lignani che la rendono un ottimo antiossidante e antinfiammatorio, ma le conferiscono numerose virtù: aiuta a rigenerare il fegato, ne previene il danneggiamento e ne supporta l’attività; regolarizza il pH gastrico e la pressione sanguigna; migliora l’aspetto della pelle, alza le difese immunitarie, stimola il sistema nervoso centrale rinvigorendo l’energia fisica e mentale; e reintegra le perdite di sali minerali in caso di eccessiva sudorazione.

Aglio nero
L’aglio nero, noto anche come Black Allium, è nato in Corea nel 2004 e si è successivamente diffuso prima negli States poi in Europa. Ottenuto tramite un processo simile alla fermentazione è un’ottima alternativa per chi non vuole rinunciare alle benefiche proprietà di questo prezioso alimento ma non sopporta i suoi “effetti collaterali”: odore sgradevole e alito cattivo, in primis. Infatti, non ha odore, ha un sapore più dolce e lascia un piacevole retrogusto di liquirizia. Considerato un super-alimento, rispetto all’aglio tradizionale ha un minor contenuto di allicina (il principale componente antibatterico), ma una maggiore concentrazione di antiossidanti, il doppio del fosforo e una quantità nettamente maggiore di calcio e proteine. È così in grado di prevenire l’invecchiamento, proteggere il cuore, normalizzare la pressione alta, migliorare il metabolismo del glucosio, contrastare l’affaticamento incrementando la forza fisica, ridurre il colesterolo (per la presenza di un composto solfiroso (s-allylcycteine, SAC) che ne inibisce la sintesi), e, se consumato in grandi dosi, avrebbe anche un’azione anti-tumorale.

Maca
La Maca è una pianta peruviana utilizzata tradizionalmente dalle popolazioni andine perché si ritiene che abbia virtù afrodisiache e aumenti la fertilità Maschile. Oggi, la si utilizza come rimedio adattogeno e come tonico naturale, poiché la particolare composizione della sua radice le conferisce una valenza nutrizionale di tutto rispetto che migliora le risposte dell’organismo agli stimoli di stress esterni, sia fisici che psichici. A suscitare il maggior interesse è il suo contenuto in aminoacidi essenziali (leucina, fenilalanina, lisina, valina, isoleucina, treonin, metionina e istidina) e di minerali (potassio, sodio, magnesio, calcio, fosforo, rame, zinco, manganese e ferro) che la rendono un alleato di chi pratica sport sia agonistico che amatoriale. Buona anche la concentrazione di vitamine A, C ed E che, unite ai flavonoidi, la rende un valido antiossidante capace di contrastare l’invecchiamento.

Ora che il programma “abbronzatura perfetta” è completo e soprattutto, capace di offrirci una strategia mirata per conquistare una tintarella ideale senza mettere a rischio la salute e il benessere.

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